Ippica, Federippodromi: retrocessione galoppo è impensabile
ROMA - E' «impensabile che l’Italia non possa far più parte dell’European Pattern Committee e che tutte le pattern possano essere retrocesse dalla “parte I” alla “parte II” della catalogazione International Standards». Questo il commento di Federippodromi alla notizia di una possibile esclusione del galoppo italiano dal 1° gennaio 2015 dal gotha del turf internazionale a causa dei mancati pagamenti. «Siamo disponibili a supportare il Mipaaf con tutte le professionalità e conoscenze interne del settore - spiega ancora l'Associazione attraverso una nota - affinchè l’European Pattern Committee riconsideri, se confermata, tale decisione. Il minacciato provvedimento arrecherebbe danni irreparabili a tutta la filiera ippica nonché all’erario con il crollo dei proventi delle scommesse».
«La situazione che stiamo vivendo - concludono da Federippodromi - è ascrivibile alla mancanza per l’ippica italiana di un organismo di riferimento anche con competenze strategiche e di visione del comparto internazionale. Siamo disponibili acontribuire a supportare il Mipaaf presso l’EPC sia nella situazione contingente nonché in prospettiva per quanto necessario per il bene dell’ippica italiana».
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