
Basket NBA, Golden State supera lo spavento
I Warriors vanno sul 2-0 su Portland grazie alla rimonta dal -17. Miami vince a Toronto
NEW YORK - Anche senza Steph Curry, anche a -17 nel 2° quarto (e -11 a fine terzo), Golden State esce dai guai. Il 110-99 su Portland vale il 2-0 nella semifinale ad Ovest, merito dei 27 punti di Klay Thompson, e i Warriors escono dai due match casalinghi con metà dell'opera già compiuta. In gara3 dovrebbe tornare Curry, dopo due settimane di stop per l'infortunio al ginocchio, una pessima notizia per Lillard (25) e soci, illusi dal 28-45 nel secondo atto in casa dei campioni in carica. Ma il quarto periodo da 34-12 rivolta il match e spegne le speranze dei Blazers.
MIAMI - Colpaccio di Miami, che apre la semifinale ad Est contro Toronto vincendo 102-96 in Canada dopo un supplementare. Ai Raptors non bastano i 24 e 14 rimbalzi di Valanciunas e i 22 di DeRozan, perché Kyle Lowry chiude con 3/13 al tiro (e resta all'Air Canada Centre a tirare fino all'1 di notte...) anche se è una sua tripla da metà campo a forzare il supplementare. Miami non si fa smontare dopo aver sprecato il +6 a 8" dalla fine. Gli Heat passano con i 26 di Dragic e i 24 di Wade (7 dei quali nel prolungamento), ma anche con i 17 rimbalzi di Whiteside.
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