Eto'o, festa con Sassari Sacchetti ringrazia Guerrieri
ROMA – A festeggiare la prima storica finale-scudetto di Sassari (sarà la prima finale-scudetto con due debuttanti da oltre 30 anni a questa parte) è stato anche Samuel Eto'o. Il bomber camerunese, infatti, ha iniziato a giocare a calcio nella scuola del padre di Kenny Kadji, lungo del Banco Sardegna. E così, l'interista poi passato alla Sampdoria, ha salutato l'amico Kadji, festeggiando nello spogliatoio di Sassari (nella foto pubblicata sulla pagina Facebook della Dinamo) il trionfo della squadra di Meo Sacchetti.
GUERRIERI – Sacchetti ha voluto ricordare il suo vecchio maestro Dido Guerrieri, con cui fu protagonista a Torino: “Guerrieri mi diceva sempre che se hai giocatori buoni puoi lottare e magari cercare di cavartela, ma vinci solo se hai grandi giocatori che ti fanno realizzare le grandi imprese. Gara7 a Milano è stata una di quelle giornate, e forse nel finale rocambolesco con il pareggio di Sanders al 40', il buon Dido ci ha dato un occhio”. Il coach di Sassari ha omaggiato anche gli avversari, in particolare Alessandro Gentile, che ha chiuso in lacrime: “Sino a gara7 era stato straordinario. E quando vedi un ragazzo così che lotta e alla fine resta in lacrime dopo una serie del genere capisci che ha gran cuore e merita tutto il nostro rispetto”.
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