Empoli, a Sarri e Sepe il Premio Manlio Scopigno
Nei prossimi giorni la Scopigno Cup consegnerà a Simone Inzaghi il premio come migliore allenatore del settore giovanile 2015, mentre il riconoscimento “Promessa Mantenuta" è andato all’emergente Danilo Cataldi
ROMA - La “Scopigno Cup”, organizzatrice dell’omonimo torneo internazionale di calcio giovanile, ha premiato oggi, domenica 24 maggio 2015 allo stadio Castellani di Empoli, il tecnico del club toscano Maurizio Sarri che ha ricevuto il premio “Manlio Scopigno 2014” come miglior allenatore del campionato di serie B 2013/2014. A consegnare il riconoscimento è stato il Patron della “Scopigno Cup” Fabrizio Formichetti, che al termine di Empoli-Sampdoria ha incontrato l'allenatore empolese. «Fa piacere essere accostati a questo grande allenatore che ha fatto cose meravigliose, di cui ho ricordi da bambino». Formichetti ha donato a Sarri anche un pacco di prodotti tipici reatini. Il premio a Sarri è stato assegnato dalla giuria del “Manlio Scopigno”, composta dai giornalisti Italo Cucci, Guido D’Ubaldo, Roberto Renga, Gianni Mura, Roberto Beccantini, Xavier Jacobelli, Ilario Di Giovambattista, Lazio Felice Pulici, dal Sindaco di Rieti Dott. Simone Petrangeli, dal consigliere della Regione Lazio Dott. Daniele Mitolo e dal Presidente dell’A.S.D. “Scopigno Cup” Fabrizio Formichetti.
«Ci rende orgogliosi premiare Maurizio Sarri - afferma il presidente della Scopigno Cup, Fabrizio Formichetti - ancora una volta il nostro torneo internazionale riconosce i meriti di un allenatore che, come Manlio Scopigno, ha grandi capacità tecnico-tattiche e doti umane, e nella passata stagione è riuscito ad esaltare nella con un gioco brillante e spettacolare le caratteristiche dei propri giocatori conquistando meritatamente la serie A e confermandosi anche nell’attuale stagione». Questa la motivazione: «La sua carriera è la dimostrazione di come nulla sia impossibile, purché lo si voglia. Da impiegato di banca ad artefice dello storico ritorno in A dell’Empoli dopo aver salito ad uno ad uno i gradini che l’hanno portato nel massimo torneo partendo dai dilettanti dello Stia, la prima squadra che ha allenato, senza mai mollare. Sacrificio, serietà, lavoro, valorizzazione dei giovani: Sarri è uno dei simboli del club toscano, autentico modello di organizzazione e capacità di scoprire talenti?»
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