
Blatter: «Dimissioni sarebbero liberazione»
Il presidente della Fifa continua a giocare con le parole: «Non sono un candidato, ma il presidente eletto»
ROMA - «Il mio addio sarebbe una liberazione per me e per la stessa Fifa». Dopo gli scandali che stanno travolgendo la Fifa, il suo addio sembrava ormai scontato, ma Joseph Blatter continua a giocare con le parole. Ieri aveva dichiarato di non avere mai parlato di dimissioni, ma di avere semplicemente rimesso il suo mandato a un congresso straordinario. Oggi, in un'altra intervista pubblicata dal giornale svizzero Walliser Bote, il presidente spiega di non essere «un candidato, ma il presidente eletto della Fifa»: «Cosa farò dopo? Non ci ho ancora pensato, ma non me ne preoccupo. La data del prossimo Congresso? Penso a inizio 2016, mi sembra realistico. Io comunque fino all'ultimo giorno in cui sarò in carica concentrerò tutte le mie forze per condurre la nave a un buon porto», ha aggiunto.
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