
Uefa: «La sostanza assunta da Sakho non era proibita»
ROMA - Mamadou Sakho aveva dovuto rinunciare all'Europeo casalingo con la Francia perché risultato positivo alla Higenamina. Secondo la stampa inglese, però, la Uefa spiegherebbe in un rapporto che questo prodotto che serve a bruciare i grassi corporei non è inserito nelle sostanze dopanti della Wada. Il difensore del Liverpool, in prestito al Crystal Palace, risultò positivo in un test del 17 marzo 2016 durante un controllo in occasione della gara di Europa League contro il Manchester United.
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