
Cagliari, Miangue si presenta: «Sono qui per crescere»
CAGLIARI - Di nome fa Senna, perché il padre era un grande tifoso del campione brasiliano di Formula uno. E, proprio in omaggio al compianto asso del volante, ha scelto la maglia numero 12. Miangue, appena arrivato dall'Inter, indosserà quella casacca già da domenica al Sant'Elia. Consapevole che per entrare in campo, vuoi perché è giovane vuoi perché davanti c'è Murru, bisognerà sudare. "Sono qui per crescere - queste le prime parole in rossoblù nella conferenza stampa di Assemini - credo che il Cagliari sia la scelta migliore per me. Lotterò per conquistarmi uno spazio: è bello che ci sia concorrenza, non c'è nessun dualismo".
«STUDIERÒ DA COMPAGNI COME BRUNO ALVES» - Per imparare c'è bisogno dei professori. E in difesa ce n'è uno che ha vinto gli Europei: "Studierò da compagni come Bruno Alves, con un'esperienza importante sul campo". Ottima l'accoglienza durante il primo allenamento in Sardegna: "Ho trovato un grande gruppo - ha detto - i compagni mi hanno fatto sentire subito uno di loro". Tra i suoi campioni preferiti e punti di riferimento per il suo ruolo ci sono Marcelo del Real Madrid, anche lui col 12 sulle spalle, e Alaba del Bayern Monaco. Il Cagliari l'ha già visto (vincere) a San Siro. E sa anche qual è il suo passato: "So che è una delle poche squadre italiane che hanno vinto lo scudetto: è un grande onore giocare qui".
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