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Juve, l'enigma Fagioli

Leggi il commento del direttore del Corriere dello Sport-Stadio

Ivan Zazzaroni

Pubblicato il 21.11.2024, 08:51 (Aggiornato il 21.11.2024, 08:57)

Il sacrificato di gennaio, per fare cassa, dovrebbe essere Fagioli. Giuntoli ha il compito di aggiustare con le idee una squadra che ha perso Bremer e Cabal proprio nel settore in cui in estate rischiò di più: in effetti Motta ha abbondanza in mezzo e, col rientro di Milik, migliorerà la situazione davanti, potendo disporre di un secondo centravanti di ruolo. E allora via Fagioli, 23 anni, nazionale, per tecnica pura il centrocampista più forte della Juve, ma con un percorso complicato dalla ludopatia e da un carattere particolare: sembra spesso assente, la testa altrove. Allegri stravedeva per lui, ma lo perse a lungo per squalifica, mentre Motta non sembra avere il tempo di riportarlo al top. Un delitto farlo partire ora. Per più di una ragione. Uno dei tanti delitti di cassa.