
Neymar lascia il ritiro: «Mi avrebbe ucciso dentro»
L'attaccante brasiliano squalificato per quattro giornate: «Restare qui non avrebbe avuto senso»
ROMA - Stavolta il cartellino rosso Neymar se lo sventola da solo sotto il naso. "Ho perso un'occasione" sibila prima di lasciare il ritiro della Selecao, dopo lo stop di 4 giornate per la rissa a fine match di Brasile-Colombia che ha fatto finire anzitempo la Coppa America all'asso verdeoro. "Indipendentemente da dove sarò a partire da adesso, sarò sempre al fianco della Selecao, tifando per il successo dei miei compagni", ha fatto sapere via social spiegando anche i motivi che lo hanno spinto a lasciare il ritiro: "Restare qui solo ad allenarmi mi avrebbe ucciso dentro. Senza nessuna allegria. Ora è arrivato il momento di riposare la mente e pensare alla mia famiglia. Prima avevo la speranza di poter giocare di nuovo (dopo il primo stop per un turno, ndr), adesso non più. Questo mi deve servire da insegnamento".
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