Urbetevere, Cafarelli: «Chiudiamo a testa alta»
ROMA - A 180 minuti dalla fine del campionato, la prima squadra dell'Urbetevere conta di centrare un double per migliorare la classifica e per chiudere l'annata in Prima Categoria con un doppio sorriso. Sulla carta gli impegni sono tostissimi: domenica si va a Santa Marinella, sul campo della squadra che ha dominato e vinto il girone, sette giorni dopo si tornerà a Via della Pisana per misurarsi con la Giada Maccarese di Firotto. Emiliano Cafarelli, pilastro del centrocampo, sarà in tribuna a causa della squalifica. Sarà quindi costretto a saltare la sfida da ex. "Ci tenevo a giocare, a Santa Marinella ho passato tanti anni e siamo ancora in buoni rapporti. Tiferò per i miei i compagni e in particolare per Dipilato perché si deve sbloccare e poi se raggiunge la doppia cifra gli ho promesso un bel regalo…". Il numero 10 seguirà la squadra dalla tribuna. "Adesso è importante dare uno slancio e continuare a creare una mentalità vincente. Contro il Morandi, nonostante la sconfitta di misura, abbiamo dimostrato di non essere inferiori ai secondi in classifica. Faremo lo stesso anche negli ultimi due impegni per chiudere a testa alta". Domenica scorsa Cafarelli è tornato al gol capitalizzando una punizione da circa 30 metri. "E' stato bello: negli anni passati viaggiavo a una media di 10 gol a campionato. Quest'anno, un po' per le dinamiche di squadra, ho tirato di meno in porta e quindi il bottino non è in linea con il passato".
SUL FUTURO - Cafarelli vuole restare a Via della Pisana. Il centrocampista giura amore eterno: "Sarei stracontento di rimanere. Qui c'è qualcosa di sano e pulito. Mi trovo benissimo e non ho intenzione di cambiare squadra".
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS