
Belgio, Courtois: «L'Italia non ci farà giocare»
Il portiere del Belgio: «Ora siamo più consapevoli dei nostri mezzi, faremo bene»
BORDEAUX - «Quando abbiamo partecipato alla fase finale della Coppa del mondo, due anni fa, in Brasile, nessuno sapeva cosa aspettarsi da questa squadra. Era difficile immaginare quale sarebbe stato il cammino del Belgio, alla vigilia del torneo iridato. Così abbiamo provato a fare dei risultati, dimostrando che potevamo fare meglio. Adesso sappiamo cosa aspettarci. Siamo più preparati, e pronti, rispetto a due anni fa». Lo ha detto a Bordeaux, Thibaut Courtois, parlando con i giornalisti. «Siamo forti in attacco e mettiamo tanta pressione agli avversari - ha aggiunto l'erede fra i pali di Piot e Pfaff -. Ma sappiamo anche difenderci. Cerchiamo di concentrarci al massimo sulle nostre qualità, piuttosto che sulla forza dei nostri avversari». «Abbiamo battuto l'Italia in amichevole - sono sempre le parole del portiere del Chelsea -. Speriamo di ottenere lo stesso risultato. Sappiamo che ci verrà impedito di sviluppare il nostro gioco. La prima partita è importante perché, se si riuscisse a vincere, avremmo fatto un grosso passo avanti verso gli ottavi». Infine, come aveva già fatto il compagno Fellaini, anche Courtois parla di Hazard, molto atteso in questo Europeo. «La fascia di capitano non gli dà ulteriori pressioni - osserva -. Penso che da capitano giocherà pure meglio, dunque sono contento che stato scelto lui».
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