Abete, licenza Parma? Meccanismo Uefa è più rigido
Il presidente della Figc: «Capisco l'amarezza di Ghirardi per gli sforzi della società»
MILANO - È "comprensibile l'amarezza" del presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, ma "bisogna considerare che i meccanismi delle licenze Uefa sono più rigidi di quelli nazionali". Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, si esprime così sulla licenza Uefa negata al club emiliano, dopo la qualificazione all'Europa League. "Ghirardi ha espresso la propria amarezza, perché la sua società ha fatto tanto sul versante degli impegni e gli sforzi hanno trovato un blocco sul mancato o diversificato adempimento per 300 mila euro - ha dichiarato Abete, a Milano -. Vediamo cosa deciderà l'Alta corte di giustizia presso il Coni. Bisogna tenere conto che il meccanismo delle licenze nazionali riconosce l'adempimento tardivo, mentre il meccanismo Uefa è più rigido".
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS