Un calcio ai rimpianti

Leggi il commento sull'andamento dei Mondiali 2026, tra imprese delle piccole realtà e deludenti prestazioni delle big
Mimmo Carratelli
Mimmo Carratelli

4 min

Pubblicato il 17.06.2026, 10:25

Divagazioni lamentose, critiche, pessimistiche e ciniche sul Mondale 2026 allo chalet di Peppino cameriere a Mergellina. Questo Mondiale è delle squadre piccole, enuncia don Ciccio portiere di palazzo. Si battono, resistono, fanno la storia, conviene Salvatore pittore di alici. Le grandi squadre vivacchiano, fanno rodaggio, sono in difficoltà, aggiunge Pasquale Pazienza giornalista on-line. Le difese eroiche delle piccole nazionali mi ricordano il Modena di Corghi, Remondini e Braglia, il Padova di Nereo Rocco, il catenaccio di Helenio Herrera, racconta don Ciccio portiere di palazzo.

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Io mi sono commosso per Capo Verde che ha inchiodato la Spagna sullo zero a zero, riferisce Giacomo Frollo pasticciere alla Pignasecca. Capo Verde, un arcipelago di piccole isole nell’Atlantico, sottolinea Saverio Malaspina ragioniere. Una squadra irriducibile di un popolo dolcissimo, i leoni da pastiera, osserva Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia. Nazionali di paese, tutte eroiche difese, i terzini a gambe tese, i mediani con il fuoco nel garrese, i capelli a larghe tese, canta don Peppino parcheggiatore allusivo, fan di Serena Brancale. Il Qatar smonta la Svizzera, dice Peppino cameriere. Haiti cede di poco alla Scozia, riferisce Totonno Speranza direttore di centro commerciale.

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Non ci sono più i Mondiali di Pelé, di Maradona, di Beckenbauer, di Pablito, rammenta Enrico Pignatiello baritono mancato al San Carlo. Ora ci sono i Mondiali dei resilienti, afferma Pasquale Pazienza giornalista on-line. La periferia del pallone alla riscossa, proclama don Peppino parcheggiatore allusivo. È un Mondiale democratico che ospita anche gli ultimi, sentenzia Pasquale Pazienza giornalista on-line. E non fa niente se gli ultimi saranno sempre ultimi, commenta Salvatore pittore di alici. Intanto, portano il loro entusiasmo, i loro sogni, l’attaccamento alla maglia, alla nazionale del loro Paese, si inserisce Peppino cameriere. Una lezione per l’Italia dei fighetti della play-station, osserva Giacomo Frollo pasticciere alla Pignasecca. L’Italia avrebbe avuto in questo Mondiale l’orgoglio e l’abnegazione di Capo Verde, chiede Gennaro Piromallo salumiere.

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Le piccole saranno eliminate, ma lasceranno un segno, enuncia Pasquale Pazienza giornalista on-line. Il calcio dei poveri è ancora un calcio semplice, ardimentoso, di sacrificio, calciando lungo il pallone, sottolinea Gennaro Piromallo salumiere. Il calcio delle origini, commenta Peppino cameriere. Senza computer e match-analyst, precisa Totonno Speranza direttore di centro commerciale. La tattica allo stato puro, dice Saverio Malaspina ragioniere, calciare il pallone in qualunque modo.

Uno schiaffo a tutti i nostri cattivi maestri del pallone che, con i disegnini sulla lavagna, fanno soldi, commenta Peppino cameriere. I ricchi schemi, sottolinea Salvatore pittore di alici. Ora non esageriamo, s’intromette don Ciccio portiere di palazzo. Il calcio, da noi, sta morendo di tattica, di furbizia, di dirigenti incapaci, di allenatori scientifici, di calciatori da discoteca, esagera Giacomo Frollo pasticciere alla Pignasecca. Il pallone marcio è roba dei ricchi, protesta Gennaro Piromallo salumiere.

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I ricchi hanno fatto del pallone la miniera dei loro soldi, spacciando il gioco per una cosa loro, eccepisce Peppino cameriere. L’hanno reso complicato, politico, esclusivo, gigantesco per schiacciare i più deboli, protesta Saverio Malaspina ragioniere. L’hanno reso noioso, sottolinea Giacomo Frollo pasticciere alla Pignasecca. Hanno stravolto le 17 regole aggiungendo il Var, l’Avatar e l’House of the Dragon, dichiara Gennaro Piromallo salumiere, illudendo gli allocchi di proporre un calcio moderno. Hanno svenduto il calcio alle televisioni, sottolinea Carmelo Mirabello regista di teatro popolare. A questo Mondiale mi mancano le Isole Vergini, conclude don Peppino parcheggiatore allusivo.

 

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