Como-Juve, la bellezza degli altri
Il 10 dei 10 è Nico Paz. Dicono che la Serie A non ha più i campioni di una volta, ma basta puntare su Como per ammirarne uno che a ventuno anni domina la scena. Ha debuttato in Champions nel Real Madrid di Ancelotti quando di anni ne aveva appena diciannove e ha pure segnato un gol al Napoli. È nato in Spagna, a Tenerife, ma è di cittadinanza argentina. Possibile che questi fenomeni nascano tutti in Spagna o abbiano il marchio dell’Argentina? Non sarà mai Maradona, forse non sarà nemmeno Messi, però è lo stesso un incanto vederlo giocare, segnare e trasformare la partita in un capolavoro.
Nico Paz fa volare il Como
Ne sa qualcosa anche la Juve che immaginava un viaggio meno triste sul lago. Alle 12.30 di ieri aveva la possibilità di agganciare il trio in testa al campionato, alle 12.34 l’unico vero aggancio era quello del Como alla stessa Juventus. Lo ha deciso proprio lui, l’ispanico-argentino. Ha cominciato con l’assist dell’1-0. Un perfetto schema da angolo, tutto già studiato e preparato, ma perché si trasformi in gol c’è bisogno del piede buono e quello di Nico è un laser: palla che gira sul secondo palo dove è già previsto che all’appuntamento si presenti Kempf, alle spalle di tutti. E poi il 2-0, che non è un gol e basta, è un quadro da Galleria degli Uffizi.
Il Como è tutto bello. È una squadra a cui piace rischiare, insistendo e a tratti ostentando la costruzione dal basso. Ma è davvero un piacere per gli occhi seguire l’azione che fila beata fra i piedi di Perrone, Da Cunha, Caqueret, Vojvoda, Morata e diventa irresistibile quando transita dal mancino di Nico. Tanto per far capire il livello di qualità della squadra di Fabregas basta ricordare gli assenti di ieri: Diao (vicino al rientro), Sergi Roberto, Addai e Jesus Rodriguez. Quei quattro sarebbero probabilmente titolari nella Juventus di oggi, tecnicamente inferiore al Como.
Juve scollegata, Tudor a -1 da Thiago Motta
La Juve è una squadra poco espressiva e molto incolore, con troppi giocatori non di prima fascia, con un gioco che acquista brillantezza solo quando attacca Conceiçao. Ieri nemmeno Yildiz ha dato il solito contributo sul piano tecnico. Improduttivo anche l’abbandono della difesa a tre per il 4-1-4-1. Ci vuole ben altro per scuotere questa squadra. A Tudor mancava Bremer e sia il primo che il secondo gol hanno mostrato i difetti difensivi, prima di Kalulu, poi di Cambiaso. Non c’è un insieme e a volte mancano i collegamenti fra i reparti. Tudor sta insistendo su David titolare (il grigio è il colore della sua partita) e sulla panchina di Vlahovic che però, quando entra, ha il fuoco dentro a differenza del canadese.
Nella Juve non tornano nemmeno i conti col passato. L’anno scorso, dopo sette partite del vituperato Thiago Motta, aveva un punto in più di oggi; allora era terza, adesso è sesta; aveva subìto un solo gol (era la miglior difesa della Serie A in quel momento) e questa ne ha presi già sette; non aveva mai perso e questa ha già perso. Non ci siamo proprio, i limiti dell’anno scorso, già piuttosto evidenti, sono aumentati in questo inizio di stagione. E mercoledì c’è da fare visita al Real.
Una domenica 'buttata' per Gattuso
Finale per il commissario tecnico della Nazionale, ieri in tribuna. Dei 31 giocatori scesi sul campo di Como poteva visionarne solo quattro, gli juventini Di Gregorio, Rugani, Cambiaso e Locatelli, gli altri tutti stranieri, allenatori compresi. Una domenica buttata per Gattuso, ma questo oggi è l’amaro destino dei nostri ct
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%€ 9,99al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%€ 19,99al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,99al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS



