
Bologna, resa dei conti Tacopina-Saputo. E' guerra legale
Il nodo della questione: gli aumenti di capitale
BOLOGNA - Vigilia infernale. Caos nel Bologna. Siamo alla resa dei conti. Lotta interna alla società. E' guerra legale. Il presidente Joe Tacopina ha fatto causa al chairman Joey Saputo. La cifra? Cinque milioni di dollari. Tutti in tribunale. Teatro la Corte Suprema di New York, dove è stato depositata la causa. Tacopina accusa Saputo di non aver rispettato gli accordi presi, tra cui il suo stipendio (350mila euro lordi in B, 800mila in A). Il nodo della questione: gli aumenti di capitale. Secondo Tacopina sono stati una mossa di Saputo per azzerare le sue quote; secondo Saputo - invece - quegli aumenti erabno necessari. Inoltre Tacopina ha più volte ribadito che ad ottobre - quando la nuova società subentrò alla gestione Guaraldi - le sue quote erano pari al 62%.
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