
Bologna, il punto di svolta
Storica qualificazione del Bologna. Primo obiettivo stagionale raggiunto. Un punto di svolta al Dall’Ara: il carattere, la rabbia e tutte le risorse in campo sono state spese per evitare la quinta sconfitta in casa su sei partite che avrebbe forse complicato la corsa in Europa e avrebbe di sicuro innescato una crisi sistemica, addirittura esistenziale. E invece la squadra di Italiano con i denti, la lucidità, la rabbia ha saputo strappare un pareggio decisivo per il passaggio ai playoff. Bravo Bologna da questo punto di vista, bravo Rowe e bravo Dallinga che non ha mollato mai, nonostante le tante evidenti difficoltà e i mille problemi. Le coppe europee sono così. Ogni partita si costituisce con leggi narrative proprie e se arrivano gli errori, specie in situazioni di affanno psicologico, tutto quello che segue è un incedere drammatico. Dove lo sport offre il meglio della propria capacità di darsi regole senza nessun altro riferimento se non quello che accade nel momento dell’azione, scandito dalla prevedibilità di un rotolare di dadi. Non c’è un buono e un cattivo, un favorito e un dannato. Esistono solo uomini, in piedi davanti al proprio destino. A cominciare da quello di una grande portiere come Lukasz Skorupski, tornato in campo dal 9 novembre, data del suo infortunio e dell’ultima vittoria in casa del Bologna (contro il Napoli). L'errore clamoroso del veterano polacco ha condizionato la storia della partita di ieri. E c’è Jonathan Rowe, inglese nato a Londra, a Westminster, nella cui abbazia incoronano re e regine. Contro gli scozzesi del Celtic, cattolici e refrattari al potere centrale, ha incorniciato la sua miglior partita da quando è nella città più guelfa d’Italia. Quindi Thijs Dallinga, il rottamabile, autore di una prestazione piena di doti, soprattutto quelle che sono mancate durante tanti mesi: ha lanciato il Bologna verso una rimonta capace di ridare a tutti sangue e vita. Tra Bologna e Celtic c’erano prima e ci sono dopo la sfida di ieri quattro punti che in Europa League sono una voragine. Ma in campo la storia ha una coloritura che non ammette riferimenti e calcoli. Il Celtic ha fegato e ha una ragionata insensatezza, sa che la disperazione controllata può essere l’unica arma per uscire indenni in una sfida combattuta in inferiorità numerica per un’ora intera. Sudore, corsa, bava alla bocca e quel minimo di mestiere dettato dall’highlander, Martin O’Neill, 74 anni il prossimo primo marzo, ennesimo allenatore avvicendato sulla panchina scozzese in questa stagione. Ma poi c’è il Bologna: ha tutto quello che serve per far star male e far innamorare. E per corredare malessere e amore di quelle sane sfuriate che i tifosi mescolano al proprio sguardo comprensivo. Tutto abbiamo visto ieri sera, tutto hanno provato tifosi e protagonisti sugli spalti e in campo al Dall’Ara. Il Bologna alla fine di questa serata c’è. E la sua Europa e il suo campionato sono pronti a essere lucidati come vecchia argenteria lasciata a lungo senza la cura corretta. Bicarbonato, limone, rimedi della nonna, prodotti raffinati usati da una servitù addestrata. Fate quello che potete, ma rimettete i pezzi al posto giusto e donate loro lo splendore di quest’ultimo autunno, lontano come le epoche di dinastie mitiche. Si può ancora fare molto e tanta fiducia questo tipo di gare trasmettono. Il mercato può dare una scossa, la sfida contro il Genoa può rimettere in moto anche le speranze per la rincorsa alle posizioni più ambite in campionato. Il punto di ieri è una folgore, arrivata ad un corpo che si è ridestato. Bologna, sì. Si può fare.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%€ 9,99al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%€ 19,99al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,99al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

