
Cagliari, Daspo per altri due ultrà
CAGLIARI - Altri due ultrà del Cagliari, appartenenti ai cosiddetti "Sconvolts", non potranno entrare negli stadi per otto anni. Salgono quindi a 12 i Daspo scattati nei confronti dei tifosi firmati dal Questore Filippo Dispenza per l'irruzione del 17 aprile scorso al centro sportivo di Asseminello durante il ritiro della squadra. Uno degli ultrà era già sottoposto a Daspo, mentre il secondo, un 42enne, era stato denunciato per i gravi fatti di violenza avvenuti il 17 novembre del 2002 durante la partita Cagliari-Messina. In particolare, dopo aver lanciato alcuni oggetti in campo cercando di colpire il portiere della squadra siciliana, il 42enne aveva scavalcato la recinzione, aggredendolo e colpendolo al capo. I due avrebbero fatto parte del gruppo che la sera del 17 aprile scorso entrò al centro sportivo e che minacciò l'allenatore Zdenek Zeman e i giocatori colpendoli anche con alcuni schiaffi. Come per i precedenti, i due ultrà non potranno seguire le partite del Cagliari, avvicinarsi agli stadi o alle zone frequentate dai tifosi o in cui possano passare i supporter delle squadre avversarie. Le limitazioni prevedono anche il divieto di accedere in Località "Sa Ruina" ad Assemini, al centro sportivo Cagliari di "Asseminello" e alle strade di accesso.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS