Cagliari, blitz per Folorunsho. Poi Esposito

Il ds Angelozzi tratta il giocatore di proprietà del Napoli reduce dal prestito alla Fiorentina. Intanto c'è stato il primo allenamento per Pisacane
Ivan Paone
Ivan Paone

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Pubblicato il 14.07.2025, 08:56

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Prima giornata di lavoro a Ponte di Legno per il Cagliari, tra voci di mercato, una spruzzata di pioggia e qualche raggio di sole. Il ds Guido Angelozzi si è preso una pausa prima di approfondire il discorso con il Napoli per il centrocampista Michael Folorunsho, italo-nigeriano di 27 anni, di proprietà del Napoli, reduce dal prestito alla Fiorentina. In stand-by, anche la trattativa per l’attaccante Sebastiano Esposito. Le due operazioni potrebbero subire un’accelerazione a metà settimana.  

Cagliari, primo allenamento per Pisacane

Ieri primo allenamento nel ritiro di Ponte di Legno. Fabio Pisacane non ha avuto il tempo di emozionarsi: la comitiva è arrivata in ritiro alle 13, pranzo veloce, riposo, poi il nuovo tecnico ha rimesso in ordine i suoi appunti, ha fatto il punto con lo staff e ha diretto il primo allenamento. All’appello mancava solo Yerry Mina, che ha usufruito di un permesso per motivi personali e dovrebbe aggregarsi alla squadra domani, lavoro differenziato per Gaetano e Pavoletti, reduci da un intervento al ginocchio.  

Cagliari, serve un gruppo coeso per salvarsi

La squadra deve mettere nelle gambe benzina e nella testa le idee di calcio del nuovo tecnico. Trentanove anni, (terzo più giovane allenatore di Serie A dopo il 38enne Cesc Fabregas e il 29enne Carlos Cuesta), un ottimo passato da giocatore con la maglia del Cagliari, il riconoscimento di ambasciatore per il calcio pulito della Fifa per aver rifiutato e denunciato una combine, Fabio adesso deve nuotare nell’acqua alta, dove lo ha spinto Giulini, convinto che fosse giunto il suo momento. Infatti, il presidente non ha esitato a silurare Davide Nicola che, con una squadra giovane e con la pesante eredità di Ranieri sulle spalle, aveva conquistato una salvezza tutto sommato tranquilla, per affidarla al suo pupillo. Giulini, a protezione del suo tecnico, esordiente in A, ha schierato tutto lo staff dirigenziale. Un messaggio chiaro: serve un gruppo coeso in tutte le componenti per difendere la categoria

Cagliari, Pisacane è pronto: gli obiettivi

Il compito di Pisacane è articolato: salvezza, bel gioco, valorizzazione del patrimonio tecnico della società (alias Prati e Gaetano), inserimento di qualche giovane. Troppo? Lo dirà il campo, di sicuro, a Pisacane non tremano i polsi. Ha affrontato di petto le difficoltà della vita, si è fatto largo con capacità e forza di volontà nel mondo del calcio, e quando un grave infortunio gli ha ristretto il sentiero della carriera di giocatore, ha iniziato a studiare da allenatore. E si è fatto trovare pronto per la chiamata di Giulini.