Saelemaekers, il grande rimpianto della Roma

L'esterno del Milan era uno degli obiettivi dello scorso mercato, il club rossonero ha rifiutato ogni trattativa per cedere il giocatore ai giallorossi
Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 01.11.2025, 08:56

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ROMA - Uno dei grandi rimpianti della Roma è quello di non essere riuscita a inserire un’opzione di riscatto nel prestito di Alexis Saelemaekers in giallorosso. Ed è anche il motivo per cui Massara ha rifiutato categoricamente di chiudere lo scambio di prestiti secco tra Gimenez e Dovbyk durante l’estate: vedere un giocatore come il belga rinascere e tornare al Milan senza possibilità di trattenerlo è stato devastante per la società giallorossa. Così, l’ipotesi di un bis con l’attaccante messicano non è mai stata neanche presa in considerazione. Saelemaekers, quindi, domani sera affronterà la squadra che lo ha valorizzato, portandolo a segnare sette gol - record in carriera - e a riprendersi un posto da titolare in quel Milan che, sentimentalmente, non aveva mai abbandonato e che sperava un giorno di poter tornare a difendere sul campo. Una storia a lieto fine, ora pronta a incrociarsi con la Roma, squadra a cui il belga ha segnato più gol in carriera: tre reti.

Wesley-Saelemaekers, la sfida sulle fasce

Sulla sua corsia, però, si troverà di fronte il giocatore che sulla destra ha preso il suo posto e che Gasperini sta sfruttando anche sulla sinistra, viste l’indisponibilità di Angeliño e lo scarso rendimento di Tsimikas. Wesley è pronto al suo terzo big match stagionale in giallorosso, dopo le sfide con Lazio e Inter. Il brasiliano è stato finora il miglior acquisto della campagna estiva romanista: pagato 25 milioni dal Flamengo più cinque di bonus, il rendimento del ventiduenne è stato di altissimo livello, al punto da meritarsi la chiamata fissa nella nazionale brasiliana e una maglia da titolare con Gasperini. Quella tra Saelemaekers e Wesley sarà una sfida complessa e intrigante: due esterni che fanno della spinta offensiva la loro arma principale, ma con il compito anche di chiudere spazi all’avversario e contenere le incursioni dei trequartisti o i raddoppi dei quinti.

Roma, Wesley aspetta la chiamata del Brasile

Ininterrottamente in campo dallo scorso gennaio, quando ha iniziato la stagione col Flamengo, Wesley ha affrontato campionato e coppe col club brasiliano, il Mondiale per Club, il trasferimento in giallorosso e l’avvio della nuova stagione senza mai fermarsi. Per questo, la Roma gli ha chiesto di restare a Trigoria durante l’ultima sosta, anche a causa di una botta rimediata a Firenze, per ricaricare le batterie e riprendere ritmo in vista del nuovo tour de force. A metà novembre, però, lo aspetta di nuovo il Brasile di Ancelotti, mentre Garcia è pronto a richiamare Saelemaekers nel suo Belgio per schierarlo come esterno offensivo: ruolo diverso rispetto al Milan, stesso rendimento. I due esterni di Milan e Roma, adesso, volano.