Un finale da Faraone
Grazie Stephan El Shaarawy. Grazie per il gol che riporta la Roma in Champions dopo sette anni, grazie per dieci anni in giallorosso da grande professionista. Quella di Verona è stata la sua ultima partita in giallorosso, ventitrè minuti, compreso il recupero, durante il quale ha realizzato il gol che ha messo al sicuro la vittoria della Roma. Ha scritto l’ultima pagina di un romanzo ricco di emozioni, ha messo la firma con un finale da grande protagonista. Aveva già salutato la Roma nei giorni scorsi, adesso resterà per sempre nei cuori dei tifosi.
El Shaarawy, prodezza Champions al Bentegodi
Non è stata una partita facile, la Roma ha sofferto per battere il Verona già retrocesso, come aveva previsto Gasperini. Fino all’ultimo atto ci ha messo la sua impronta, con i cambi decisivi nel secondo tempo, compreso quello di El Shaarawy. Dybala è stato immenso con i due assist decisivi, ha trasmesso ai compagni la forza di crederci, anche quando le certezze cominciavano a sfumare. C’è voluta anche una prodezza di Svilar nel primo tempo, quando il risultato era ancora sullo 0-0. Dopo il gol di Malen, nei minuti di recupero è arrivata la prodezza liberatoria del Faraone. Il suo unico gol in campionato, dopo quello al Midttiylland in Europa League, nel lontano 27 novembre scorso.
Il 'Faraone' saluta dopo 10 anni di Roma
Stephan si è sempre fatto trovare pronto, con 28 partite all’attivo, solo 9 partendo dall’inizio. Era arrivato con Spalletti nel gennaio 2016 e dopo una breve parentesi in Cina il richiamo è stato forte, si è allenato da solo, aspettando il ritorno alla Roma con entusiasmo. Ha dato sempre qualcosa agli allenatori che ha avuto, ha dato soprattutto la sua professionalità, senza mai lamentarsi pur perdendo gradualmente il posto da titolare. A 33 anni può dire di aver fatto una grande carriera, forse meno importante rispetto agli inizi folgoranti nel Milan. La Roma lo ha ringraziato, lo ha salutato con commozione, lo stesso è stato per i tifosi, che ieri gli hanno fatto trovare uno striscione al Bentegodi al suo passo d’addio.
Il gesto simbolico di Dybala per El Shaarawy
Ha fatto bene Gasperini a crederci, anche quando vacillavano anche i tifosi più ottimisti. Hanno sempre riempito l’Olimpico, hanno sostenuto la squadra fino alla fine, hanno creduto in Gasperini, che dopo la pesante sconfitta contro l’Inter ha inanellato sei vittorie nelle ultime sette partite. Per cinque volte in questo finale travolgente El Shaarawy ha dato il suo contributo e questo ritorno in Champions League porterà anche la sua firma. Dybala alla fine gli ha simbolicamente ceduto il premio che gli era stato assegnato come migliore in campo. Il gesto più bello.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%€ 9,99al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%€ 19,99al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,99al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS



