
Cannavaro: «Il rigore? Non era simulazione»
Il difensore del Sassuolo sul penalty contro la Lazio: «Il tocco c'è stato e il giudice di linea era vicino»
REGGIO EMILIA - "Il tocco c'è stato, non so se si vede o no dalla tv. Il giudice di linea era vicino. Non è una simulazione, assolutamente. Sicuramente non ho un grande stile nel cadere". Così il difensore del Sassuolo, Paolo Cannavaro, ha commentato l'episodio che lo ha visto coinvolto nel rigore concesso ai neroverdi contro la Lazio, molto contestato dai biancocelesti.
PENSIERO SUL NAPOLI - Cannavaro ha poi parlato del fratello Fabio e del Napoli: "Mio fratello? Da quando ha deciso di fare l'allenatore si parla solo di tattica. Siamo tutti e due felici di vedere il Napoli in alto, ma non è una sopresa. Non dico niente su come finirà il campionato perché sono scaramantico".
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