Palermo, promozione batticuore
Se hai il gol facile, sei sempre un passo avanti. Stavolta il Palermo non va troppo per il sottile e liquida la pratica Entella, caricata d’importanza opportunamente da Inzaghi alla vigilia. La compagine rosanero vince e scatta verso la vetta con il 13º risultato utile consecutivo, peraltro senza subire gol.
Il Palermo punta alla promozione diretta
Ambire a stare lassù è il chiodo fisso non solo della facoltosa proprietà del City Group: questa squadra non è stata allestita per restare a guardare. E, soprattutto, è stata affidata a un tecnico insaziabile come SuperPippo, che soffriva nel vedere incompiuta la sua creatura. Ora, invece, torna a godere della presenza di uno strepitoso Pohjanpalo, marcatore al suo 16º centro personale. Certo, è servito un grande Joronen per impedire ai liguri di pareggiare. Ma la gara è sembrata segnata dalla prova dei rosa e da un Palumbo, altro uomo in più, proprio come l’asso finlandese e il portiere norvegese, che certificano come la A non sia una chimera. In attesa delle gare di Frosinone e Monza, intanto, i rosanero sono a una sola lunghezza dalla A diretta. Non è un evento, visto che nelle prime 25 giornate i siciliani sono stati per ben 2.210’ in zona playoff, alle spalle del Frosinone (2.246’). Per 499’ Inzaghi è stato promosso e per poco più di un’ora (63’) primo da solo.
Prova di forza del Venezia, bis del Modena
Insomma, parlano i fatti, che non mentono mai e che vanno parametrati a un’altra considerazione: questo torneo non ha mai avuto padroni e, forse, non ne avrà. Lo stesso Venezia di Stroppa dovrà continuare a guardarsi alle spalle, benché la prova di forza di Cesena dimostri anche la potenza mentale della capolista, capace di rialzarsi dopo la sconfitta interna col Modena. Sottil si ripete e torna a vincere in casa dopo oltre tre mesi contro una Carrarese coraggiosa e battagliera. Decisiva la prodezza di Massolin, a cui ha fatto bene l’esclusione al “Penzo”, evidentemente distratto dai sogni di gloria con l’Inter per la prossima stagione. Il sigillo è di Defrel, altro bomber che fa la differenza.
Iemmello leader del Catanzaro, 'derby' tra i fratelli Insigne
E che dire di Iemmello? Un’altra rete preziosa e ancora una prova da leader con il Catanzaro di Aquilani con cui bisognerà fare i conti sino alla fine. Cerca l’uomo gol giusto il Bari, che incrocia il Sudtirol di Castori, altra compagine in ascesa. Un cliente scomodo per Longo. Ma chi non lo è? Chiedetelo a Biancolino, che neppure col Pescara ultimo può permettersi di sbagliare dopo qualche parola di troppo ai propri tifosi. Chissà cosa penserà Lorenzo Insigne, che aveva accettato di tornare dove tutto iniziò e potrebbe doversi consolare in famiglia con una foto ricordo col fratello Roberto, anche lui in panchina con gli irpini a soffrire.
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