
Bufera Latina, si dimette il presidente Maietta
Il numero uno della società pontina è coinvolto in un'inchiesta su appalti truccati in città
ROMA - Il presidente del Latina calcio, Pasquale Maietta, coinvolto in un'inchiesta della Procura della città laziale, si è dimesso dalla carica. Lo ha reso noto con un comunicato diffuso dalla società. Maietta, che è deputato di Fratelli d'Italia - la Procura ha chiesto per lui alla Camera l'autorizzazione a procedere all'arresto -, è accusato di una serie di reati tra cui l'associazione per delinquere con ex amministratori ed imprenditori locali nell'ambito di un'indagine su appalti truccati e altri illeciti condotta dai carabinieri. Uno dei filoni dell'indagine riguarda anche la società di calcio, che disputa il campionato di serie B. Secondo gli inquirenti, per soddisfare le esigenze del club, il Comune avrebbe realizzato una serie di opere, come l'ampliamento dello stadio, utilizzando procedure irregolari e traendo indebitamente dalle casse comunali oltre un milione di euro. «La mia decisione - spiega Maietta annunciando le dimissioni - vuol essere un ulteriore atto d'amore nei confronti di una squadra che amo dal profondo del mio cuore, onde evitare che le vicende giudiziarie che mi riguardano possano pregiudicare le sorti del Latina. Questa decisione mi permetterà di avere la serenità necessaria per potermi difendere nelle sedi opportune. Ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte di questo meraviglioso percorso, partito dal campionato di Promozione ed arrivato fin quasi alla serie A».
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS