
Sané, dal Senegal alla chiamata del Monaco
Difensore centrale, classe 2004, è stato scoperto dal Metz: una storia cominciata nell'Abéné Diabancounda e proseguita nella Génération Foot, la celebre accademia di Dakar
Dal villaggio di Diouloulou, dove vivono i suoi parenti, agli allenamenti nel centro sportivo del Monaco, a La Turbie, davanti alle scogliere della Costa Azzurra. Il club del Principato si è assicurato Sadibou Sané, uno dei difensori centrali più completi del campionato francese. Il senegalese è arrivato dal Metz per 7 milioni. Ha firmato un contratto fino al 2031. Un affare che conferma la strategia del presidente russo Dmitrij Rybolovlev: individuare e valorizzare i migliori giovani della Ligue 1. Eleganza, forza atletica e temperamento. Alto un metro e 84, destro naturale, classe 2004, Sané abbina muscoli e rapidità. Ma c’è un altro dettaglio che ha conquistato gli osservatori del Monaco: la sua capacità di costruire il gioco dal basso, una qualità sempre più ricercata.
Mané e Koulibaly
La sua storia parte dalla regione di Casamance, nel sud del Senegal. Sané ha cominciato la carriera nell’Abéné Diabancounda Foot, prima della svolta nel 2021 con il passaggio alla Génération Foot, la celebre accademia di Dakar che rappresenta da diverso tempo una corsia preferenziale verso il Metz. È lo stesso vivaio che ha formato campioni del calibro di Sadio Mané e Kalidou Koulibaly. È arrivato in Europa nell’estate del 2023. Pochi mesi dopo ha debuttato in Ligue 1 contro lo Stade Reims, mentre il primo gol tra i professionisti l’ha festeggiato il 5 gennaio del 2024 in Coppa di Francia contro il Clermont. L’ultima stagione ha segnato il suo definitivo salto di qualità. Ventitré presenze e 1.942 minuti in campo, è diventato uno dei pilastri del Metz: 91% di precisione nei passaggi, 1.197 palloni giocati con successo e 164 anticipi. Maturità e carattere. Tra le prestazioni che hanno convinto definitivamente il Monaco c’è anche quella del 2 maggio, proprio contro i biancorossi. In quella sfida Sané si è preso la scena. A Montecarlo, allo stadio Louis-II, ha ritrovato Lamine Camara, amico e compagno di nazionale. I due sono cresciuti a Diouloulou, hanno condiviso il percorso alla Génération Foot e hanno vestito la maglia del Metz.
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