F1 Ecclestone: «Felice se qualche team lascia»
LONDRA - «Qualche team rischia di saltare? Sarei felice, non dovrebbero essere in gioco. Non dovresti partecipare a un business se non puoi permettertelo». Bernie Ecclestone, boss del circus, commenta così le voci secondo cui diverse scuderie sarebbero alle prese con gravi problemi finanziari. L'argomento non sembra turbare Big Bernie, seccato da altre questioni.
REGOLE BOCCIATE - Le monoposto, ribadisce come evidenzia il magazine Autosport, non fanno il giusto rumore»: nel mirino del magnate finisce nuovamente il ronzio dei motori turbo, criticati per gli effetti sonori sin dall'inizio del campionato. Bocciatura anche per alcune regole e la loro applicazione: «Abbiamo troppe norme che non sono necessarie. Se un pilota supera una linea bianca viene punito: è sbagliato. I piloti sono in pista per correre, lasciate che corrano. I commissari dovrebbero rimanere chiusi nella loro stanza durante la gara. Poi, alla fine della corsa, dovrebbero valutare eventuali violazioni. Ma non dovrebbero farlo durante la competizione».
LOTTA MERCEDES - Anche in Austria, la Mercedes ha confermato una superiorità schiacciante sulla concorrenza. «E' un problema? No, perché spesso abbiamo avuto un team dominante. Finché due compagni si sfidano in maniera corretta, non c'è problema», dice facendo riferimento al duello iridato tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton.
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