Il Presidente della casa di Maranello li rivela ad «Auto», il magazine ufficiale della FIA: «Non so se si avvereranno, ma l'importante è continuare a parlarne»
Il pilota tedesco, come ogni anno, ha battezzato la sua vettura con un nome femminile. Quello del 2017 è stato scelto perché è il diminutivo di "Regina"
Il numero uno delle Frecce d'Argento apprezzerebbe il tedesco in scuderia, ma sa che per il momento l'opzione non è praticabile: «È impegnato al 100% con la Ferrari»