Alfa Romeo “casa” Ferrari
Di nuovo in F1: ecco l'Alfa-Alfa
Chiti però è incontentabile e vuole la F.1. Dopo aver fornito un V8 a McLaren e March nei primi anni ’70, dal 1976 ecco la Brabham, a cui affida il suo 12 cilindri. Con essa arrivano anche due successi (GP Svezia e Italia 1978, con Lauda), prima dell’avventura “Alfa-Alfa”: ovvero, il ritorno in veste ufficiale del Quadrifoglio, con macchina e motore interamente suoi. La 177, la vettura progettata da Chiti, debutterà al GP Belgio 1979 con Giacomelli, con qualche altra gara-test prima dell’impegno in toto a partire dalla stagione 1980. In sei stagioni piene, l’Alfa Romeo conquisterà appena cinque podi, e dopo un 1985 disastroso (0 punti), il progetto verrà chiuso. Dal 1984 la squadra si chiama Euroracing, una forma di scuderia semiufficiale dell'Alfa, ma poco cambia: motori venduti all’Osella ed addio alla F.1.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
