Pagelle Inter-Bologna: Barella ispirato, Beukema solido

Zielinski combina un mezzo disastro, poi rimedia con il lancio per Dimarco. Castro, sigillo di lusso a San Siro
Pietro Guadagno
Pietro Guadagno

6 min

Pubblicato il 16.01.2025, 07:46 (Aggiornato il 16.01.2025, 08:08)

BOLOGNA

Italiano (all.) 7 
Il Bologna scappa, va sotto e poi recupera. Segnale di personalità, a San Siro. Evita un altro finale da dimenticare, schierando la difesa a 5. 

Skorupski 6 
Non convince con il rimbalzo lasciato sul diagonale di Dimarco, messo in rete da Dumfries. 

Holm 6,5 
Dimarco gli scappa spesso. Sfrutta al massimo, però, l’appoggio di Orsolini. Segna a distanza di un anno esatto dall’ultimo gol. 

De Silvestri (31’ st) sv 
Entra e si mette in trincea. 

Beukema 7 
Guida il reparto arretrato, con poche incertezze: attento e solido. 

Casale 6 
Sballottato Tra Thuram e Lautaro, anche per mancanza di protezione della mediana. Ha il merito di risalire la corrente e di non patire più nel finale. 

Lykogiannis 5,5 
Dumfries gli passa sopra spesso e volentieri. Lui, di suo, aggiunge la dormita sulla respinta di Skorupski. Inutile, poi, la rincorsa per chiudere su Lautaro. Meno affanni, quando l’Inter cala. 

Moro 6,5 
Accende la gara con due diri dalla distanza: il primo deviato sul palo da Sommer, il secondo in rete da Castro. Non arretra. 

Pobega (22’ st) 6 
Forze fresche per il finale. 

Freuler 7 
In avvio contribuisce a tenere alto il primo pressing. Tiene comunque il timone diritto, anche quando l’Inter lancia le sue folate.  

Erlic (43’ st) sv 
Dentro per mettersi a 5. 

Orsolini 6 
Tanti svolazzi inutili, ma vede l’arrivo di Holm e confeziona l’assist. 

Odgaard 6,5 
Ha sulla coscienza il pallone soffiato da Bastoni che avvia l’azione del pareggio, ma è un fastidio costante per Asllani. 

Ferguson (22’ st) 6 
Dà solidità. 

Ndoye 6 
Vero che non dà una mano a Lykogiannis nel contenere Dumfries, ma regala anche qualche affanno alla retroguardia nerazzurra. 

Castro 7 
Sigillo di lusso a San Siro. E la zampata con cui spiazza Sommer è da bomber navigato, non certo da centravanti appena ventenne. Una prodezza che gli vale la serata. 

Dallinga (43’ st) sv