Napoli, se il mercato non aiuta

Leggi il commento al momento del Napoli dopo il ko casalingo contro il Como
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Pasquale Salvione

Pubblicato il 31.08.2026, 07:28

NapoliNapoli Tutte le notizie sulla squadra

Le sostituzioni di Allegri e la spinta di Hojlund

A centrocampo il Napoli non ha retto il confronto e stavolta nemmeno le sostituzioni di Allegri sono servite a cambiare faccia alla partita. Anzi, è stato Fabregas ad avere ragione nell’arroccarsi nel finale. La scelta di abbottonarsi con un 5-4-1 gli ha consentito di portare a casa tre punti pesantissimi e soprattutto è un indizio importante di crescita. Saper cambiare è una qualità importante per un allenatore. A dare un segnale importante di cambiamento è stato anche Hojlund, che ha messo a tacere i primi borbottii dopo l’esordio di Genova. Un gol da attaccante vero, una gemma da fuori area che gli ridà morale e fiducia. È stata per il Napoli l’unica nota positiva della serata, insieme al ritorno in campo di Neres dopo sette mesi. Ritrovare i gol degli attaccanti è una delle missioni più importanti per Allegri, che non ha ricevuto nemmeno l’ultimo aiuto dal mercato.

La beffa Gabriel Jesus

La domenica azzurra è stata resa ancora più amara dal passaggio di Gabriel Jesus al Barcellona, inseguito a lungo durante l’estate. La classe, la qualità, l’esperienza e i gol del brasiliano potevano servire moltissimo in una stagione così ricca di impegni. La società ha fatto una scelta diversa, preferendo conservare l’ossatura della rosa della scorsa stagione con i rientri di Lang e Lucca. Gli arrivi di Favasuli e Badiashile completano numericamente la squadra, ma non danno nessun boost. Pensare di poter avere così un ruolo da protagonisti in Europa è difficile. Sarebbe meglio volare più bassi.