Jannik ha preso la decisione migliore per salvaguardare la sua carriera. Difficile lo comprenda chi pensa solo a fargli i conti in tasca e a disegnare foschi e disinformati scenari sul futuro. Dice bene Matteo, l'ultima cosa che vuoi è qualcuno che ti chieda: quando torni?
Leggi il commento sulle ultime dichiarazioni rilasciate dal tecnico salentino, spesso accostato a Juve e Milan negli scorsi mesi dopo la fine dell'esperienza a Napoli
In dieci giorni ha ribaltato il mondo azzurro: dall'ìnfausto ko con il Belgio, al 4-1 in Turchia, all'1-1 di Parigi, al 3-1 ancora alla Turchia, lanciando 7 debuttanti e, soprattutto, dando un gioco e un'anima alla Nazionale che si era persa in un buco nero
In dieci giorni ha ribaltato il mondo azzurro: dall'ìnfausto ko con il Belgio, al 4-1 in Turchia, all'1-1 di Parigi, al 3-1 ancora alla Turchia, lanciando 7 debuttanti e, soprattutto, dando un gioco e un'anima alla Nazionale che si era persa in un buco nero
Jannik non gioca dal 12 luglio e deciderà lui quando tornare in campo: gli allarmismi e le previsioni nefaste sul futuro sono una mancanza di rispetto. Intanto Nole a Pechino battendo il tedesco consente all'azzurro di restare N.1 anche dopo Shanghai (e, da domani, settimana n.92)
Alla punizione capolavoro di Olise ha risposto il rigenerato Bastoni (secondo gol di fila); grandioso Donnarumma, ottimo l'esordio di Vergara. Soprattutto in casa dei fortissimi Bleus, finalmente abbiamo visto una Nazionale con gioco, personalità e interpreti degni della maglia azzurra