Da Nuvolari a Taruffi, i pionieri della moto

Il Mondiale è nato nel 1949 ma l’Italia aveva già i suoi eroi: Tenni fu il primo a imporsi al TT
Giovanni Cortinovis
Giovanni Cortinovis

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Pubblicato il 27.10.2025, 15:05

Ferraristi

Tornando all’Europeo, nel 1926 iniziò il dominio dei piloti britannici con l’eccezione di Alfredo Panella, campione nel 1928 in 175. I piloti italiani ebbero bisogno del fattore campo per tornare a farsi valere: nel 1932 a Roma Carlo Baschieri vinse nella 175, Riccardo Brusi nella 250 e Piero Taruffi nella 500. Come Nuvolari anche quest’ultimo – a cui è intitolato il circuito di Vallelunga – si alternò tra moto e auto e proprio il successo sulla Norton nella gara di Montenero davanti a Giordano Aldrighetti, pilota della scuderia Ferrari di cui lo stesso Taruffi era portacolori tra le auto, costò al romano la fine del rapporto professionale con il Drake.