Da Nuvolari a Taruffi, i pionieri della moto
Ferraristi
Tornando all’Europeo, nel 1926 iniziò il dominio dei piloti britannici con l’eccezione di Alfredo Panella, campione nel 1928 in 175. I piloti italiani ebbero bisogno del fattore campo per tornare a farsi valere: nel 1932 a Roma Carlo Baschieri vinse nella 175, Riccardo Brusi nella 250 e Piero Taruffi nella 500. Come Nuvolari anche quest’ultimo – a cui è intitolato il circuito di Vallelunga – si alternò tra moto e auto e proprio il successo sulla Norton nella gara di Montenero davanti a Giordano Aldrighetti, pilota della scuderia Ferrari di cui lo stesso Taruffi era portacolori tra le auto, costò al romano la fine del rapporto professionale con il Drake.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
