Da Nuvolari a Taruffi, i pionieri della moto

Il Mondiale è nato nel 1949 ma l’Italia aveva già i suoi eroi: Tenni fu il primo a imporsi al TT
Giovanni Cortinovis
Giovanni Cortinovis

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Pubblicato il 27.10.2025, 15:05

Il diavolo nero

Nel 1938 l’Europeo divenne un campionato con otto GP in altrettante Nazioni. Con questa formula nel 1939 Doriano Serafini divenne campione continentale della 500 con la Gilera, grazie a tre vittorie e un secondo posto, precedendo Georg Meier con la BMW, che però saltò parte dell’annata per correre in auto. Anche il pesarese si cimentò con il volante, così come Omobono Tenni, che però fece la differenza in moto: campione d’Europa a Berna nel 1937 nella 250 e nel 1947 nella 500. The black devil (il diavolo nero) fu soprattutto il primo italiano a vincere il Tourist Trophy nel 1937: in quell’occasione le cronache riferivano che «Tenni sta curvando con pazzo abbandono, creando dubbi sul fatto che egli possa finire la gara in un pezzo solo». Il Mondiale doveva ancora nascere, ma l’Italia vantava già alcuni dei top rider.